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Me
there's nothing wrong with me, this is how i'm supposed to be in a land of make believe that don't believe in me.
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Love
La musica, la vita, gli amici (veri), i film, l'estate, i libri, l'alba, il sole, la libertà, il rispetto reciproco, le persone dalla mentalità aperta, il nero e l'arancione, gli animali, il natale, i regali, le dimostrazioni d'affetto, le comitive d'amici, i centri commerciali, lo zucchero filato, le feste, le stelle, il silenzio, la serenità, il volersi bene...
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Hate
La superficialità, la falsità, l'ipocrisia, chi si crede migliore degli altri, chi maltratta i più deboli, chi abbandona gli animali, la sofferenza, la tristezza, la malinconia, la solitudine, la paura, le persone insistenti, il razzismo, l'invasione della libertà altrui, gli amici che ti voltano le spalle, i colpi bassi, le lacrime, l'indifferenza...
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venerdì, 28 luglio 2006 ♥ 18:58
[ comedy & tragedy ]
JIMMY DIED TODAY.
(non è morto nessuno in realtà)
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HitAM
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martedì, 25 luglio 2006 ♥ 03:06
Sto ascoltando: Elisa - Dancing
Scusa. Per ogni volta che non riesco a capire che non meriti l'indifferenza o l'acidità.
Scusa. Se qualche volta cambio totalmente e mi comporto male e non te lo meriti.
Scusa. Per tutte quelle volte che forse avevi bisogno della mia amicizia e te l'ho negata.
Scusa. Se alcune sere sembro avere la luna storta e ti tratto male.
Scusa. Per tutti quegli istanti che spreco senza dimostrati il mio affetto.
Grazie. Per tutte le volte che mi sei vicino perchè fai tanto per me, tanto.
Grazie. Per ogni volta che mi dimostri il tuo affetto, che mi tratti bene.
Grazie. Per tutte le cose belle che fai per me, per il tempo che mi dedichi.
Grazie. Perchè i tuoi gesti d'affetto mi riempiono davvero e mi fanno felice :)
Grazie. Perchè sei tu e perchè mi sei amica.
Io ci credo in questa amicizia, ci credo anche se i kilometri sembrano riderci in faccia.
Ci credo anche quando non te lo dimostro, ci credo e la voglio. La voglio.
La vorrò per sempre, fino all'ultimo minuto che passerò in questo mondo.
Non smetterò mai di volerti bene, perchè persone come te se ne trovano poche per non dire zero.
Non smetterò mai di volerti bene, anche se non dovessi mai toccarti o abbracciarti,
anche se non dovesse mai esserci l'occasione di vederci.
Anche se un domani dovessimo perderci.
Ma..
Non verrà il giorno dell'addio, non per noi.
Ti voglio un bene dell'anima.. indescrivibile..
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HitAM
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venerdì, 21 luglio 2006 ♥ 07:50
[ comedy & tragedy ]
Alcuni miei difetti:
1. Se qualcuno cerca di aiutarmi (del genere "sfogati, ti ascolto" o "io ti voglio bene, se c'è qualcosa che non va a me puoi dirlo") o è troppo apprensivo nei miei confronti, io per istinto lo tratto male. Sarà una difesa o non so cosa, ma la situazione peggiora se voglio davvero bene alla/e persona/e in questione.
2. Questo è più o meno collegato col primo. Se voglio bene/sono affezionata e tanto a qualcuno, prima o poi finisce che comincio ad odiarlo. Magari solo per un minuto o per un mese o per l'eternità, ma mi capita sempre. E allora non gli/le permetto di parlarmi, starmi vicino, ecc.
3. Idealizzo la gente.
4. Sono polemica e permalosa (questi due me li hanno detti, e .. uhm.. sì, forse è vero).
5. Se penso qualcosa di giusto per tanto tempo, quando alla fine sto per "agire", cambio strada e faccio la cosa sbagliata. Per lo stesso fine, ma nel modo sbagliato. Sempre. Poi magari ci ripenso e mi accorgo dell'errore, ma sul momento no.
6. Non elenco mai i miei difetti e non li tengo in conto. Quindi, mi illudo di non averne (forse) e a volte tratto male chi penso abbia un difetto che mi infastidisce.
7. Ho le mie idee ma se mi chiedete di esporle mentre mi guardate con la faccia incazzosa come a dirmi "prova a dire che sono diverse dalle mie e ti considero una fallita", non ci riesco facilmente. A volte dico delle bugie, come tutti. Ma anche per loro vale lo stesso discorso: ci sono certe persone alle quali proprio non riesco a mentire senza sentirmi una scema. (Non so se questo è un difetto, magari è un pregio.. ? No eh?)
8. Sono pigra. Insomma, non troppo. Ma nella maggior parte dei casi sì.
9. Mi dimentico di tutto. Compleanni, date speciali, appuntamenti, anniversari. Anche se sono collegati a persone a me care e che amo. Non chiedetemi di tenere a mente queste cose, non ci riesco.
10. Non riesco a sostenere lo sguardo della gente mentre parlo di me e mi agito sul posto tirandomi i capelli.. (eh sì)
11. Mi piace canticchiare sotto la doccia. E dentro la vasca da bagno. E in autobus. Per strada. Mentre sono al computer. Davanti alla TV. Camminando con gli amici. Al telefono. A letto appena sveglia. Quando mi vesto. In classe. Sto canticchiando adesso, mentre scrivo. E anche mentre studio, nelle pause morte di un discorso, al ristorante... Continuo?
12. Sono disordinata. Perdo tutto.
13. Sono insofferente.
14. Sono ritardataria, e parecchio. Non arrivo mai senza almeno 35 minuti di ritardo. E il mio record è di due ore. Penso ogni volta di farcela e poi mi perdo in tante piccole cose che non avevo calcolato, e non mi accorgo che il tempo passa velocemente.
15. Se qualche volta sono in anticipo e gli altri mi fanno aspettare, mi arrabbio.
16. Se qualche volta per un qualche strano caso del destino sono puntuale, esigo i complimenti.
17. Ogni tanto ho voglia di fare qualcosa e allora organizzo tutto. Poi ci ripenso all'ultimo secondo e mando tutto all'aria.
18. Ho l'abitudine di rimandare all'infinito i miei doveri..
Per adesso penso possano bastare.. No?
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HitAM
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sabato, 15 luglio 2006 ♥ 13:04
[ boh ]
Ma cosa potrebbero mai dire per farmi cambiare punto di vista?
Una volta era diverso, era facile, ed era così facile che l'ho sprecato.
E ora non mi rimane niente, neanche il ricordo perchè l'ho cancellato.
Vedo le stesse scene, impotente come sempre, non posso fare nient'altro,
Posso dire la mia opinione ma nasconderla subito dopo,
Soffrire come sempre, ma sempre in
S I L E N Z I O
Come mi hanno insegnato a fare.
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HitAM
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giovedì, 13 luglio 2006 ♥ 08:34
[ tragedy ]
Io sono più discreta. E sopporto, sopporto, sopporto. Nessuno però se ne accorge, e allora io ci rimango fregata, come sempre. Mettermi davanti alla realtà mi spaventa, se mi accorgo di essere niente rispetto al resto allora mi blocco, conservo tutto per poterlo rivedere, ma di nascosto, senza fare troppo teatro. Non sarò mai esplicita sui miei sentimenti, sui miei pensieri, non sarò mai esplicita e mi nasconderò sempre dietro a bugie, dette e non dette.
Però forse ho capito che spesso basta una parola, un qualcosa di neanche detto per finire in un labirinto senza uscita o entrata, dove ci sei tu e nessun muro davanti, nessuno che ti costringe a restare ferma e nessuno che ti dice chiaramente che puoi andartene quando vuoi. E non lo sai neanche tu se vuoi andartene.
Prima ho detto "forse ho capito". Infatti, forse. Forse no.
Però in questo istante ho in mente tutte le altre volte passate, più o meno uguali. Dopo poco tempo quel gioco è diventato odio, fastidio, oserei dire quasi disgusto. E siccome poi io divento sempre l'asociale rompipalle che risponde acidamente è meglio dirsi le cose chiaramente. Ma no, io non posso dire le cose chiaramente. Ecco, non riesco a dirle neanche a me stessa, figuriamoci..
<<When everything feels like the movies, yeah you bleed just to know you're alive..
And I don't want the world to see me, cause I don't think that they'd understand
when EVERYTHING IS MADE TO BE BROKEN, i just want you to know who I am..>>
MALEDIZIONE. Perchè ogni volta è diverso? Perchè ritrovo altri significati in parole che prima credevo essere strettamente legate a qualcos'altro?
Sto farneticando. Come sempre, ovviamente. Perchè non c'è niente di interessante in me, non c'è bisogno di aprire i sipari e fare la solita scena muta, fino a che qualcuno si stanca e inizia a fare il proprio discorso fatto di gesti e azioni, proprio quando stavo cominciando a parlare. E poi un'altra notte intera a chiedermi "perchè non l'ho detto subito?", mentre sono costretta a sopportare. Come sempre. Io non ho voce in capitolo in nessuna decisione, altrimenti si chiude il sipario e tutto quello che c'è attorno.
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HitAM
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martedì, 11 luglio 2006 ♥ 04:22
[ comedy ]
Non avevo niente da fare questa notte .. e allora ho fatto il test di http://www.innergeek.us/
Beh, il mio risultato è stato "33.53057% - Total Geek".
Ci credereste mai?
Non mi esprimo sul risultato del test, che mi pare anzi fin troppo alto XD
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HitAM
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lunedì, 10 luglio 2006 ♥ 04:51
[ comedy ]

Adoro questo telefilm. "Il mio amico Arnold", mai sentito dire? Mi pare sia degli anni 80. Lo mandano ogni mattina alle sei circa.. o giù di lì insomma, adesso non saprei. Con la scusa che di notte non dormo, non me ne sono persa una puntata questa estate. Mi piace davvero molto! E infatti, dopo una notte insonne (anche "grazie" ai festeggiamenti della gente per le strade.. eh sì, CAMPIONI DEL MONDO! -__-), vista l'ora vado a vedermi Arnold!
A oggi.
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HitAM
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lunedì, 10 luglio 2006 ♥ 01:04
[ tragedy ]
Che tristezza Forse è una cosa stupida ma sono triste.
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HitAM
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giovedì, 06 luglio 2006 ♥ 20:05
[ comedy & tragedy ]
Il tempo passa velocemente, e le bugie bruciano dentro ad ogni passo che facciamo e restano scritte dentro all'anima per tutta la vita, come il dolore per un errore, delusione, umiliazione. Come una normale decorazione del profondo lei c'è, la bugia finge ogni giorno di non esistere ma si insinua dentro alla pelle e riesce a farti diventare insensibile a tutto. Sono insensibile a tutto, meno che ad una cosa. Alla cosa che la mia bugia cela ancora e ancora ogni giorno, da giorni settimane mesi semestri anni lustri secoli millenni. Ha il colore del rosso amaro, quello che è spento e non lo sa, quel colore che non vive di vita propria e che non riesce a rubarla agli altri. La mia anima e il mio pensiero sono di quel colore scuro e acido, anzi forse aspro. Quell'amarezza di non aver pianto per ciò che si vuole, quella fitta profonda e insostenibile per ogni volta che il dito scivola su quel tasto, per ogni volta che nelle orecchie comincia a danzare quell'intro di quella maledetta canzone, che odio e che con tutta me stessa strapperei se fosse solo un foglio di pentagramma, quella canzone che cela e ha sigillato la mia bugia, e la mia umiliazione per essere stata l'unica a non aver capito, mentre tutti intorno erano avanti anni luce.
Sono insensibile a tutto meno che a quel dolore che mi provoco ogni giorno da sola, distante da tutto ciò che possa impedirmelo, meno che a quell'assordante urlo di frustrazione ogni volta che la bugia diventa insostenibile, ad OGNI nota di QUALSIASI canzone che sento si fa sentire, lei la parte più dura e ingiallita del mio cuore, quella parte sognatrice ma fumosa di estati monotone e pensieri dentro allo stomaco che prendono l'interno di ogni emozione e lo svuotano come una rana, e come fosse un qualsiasi contenitore pulsante poi le riempiono di falsi sogni e sospiri urlati, le riempiono di cattiveria e azzurro sporco, di sangue incrostato come se fosse vecchio, le riempiono di di semplice e pura bugia.
Sarebbe da chiederselo, se una vita bugiarda valga la pena di essere vissuta. Ma l'ho sognato, che la fine del mondo del MIO MONDO fosse vicina, lo avvertivo e sapevo esattamente cosa fare. Sapevo che sarebbe bastato rivelare finalmente quel mondo di dolore continuo e impossibilità di gioire per nulla, sapevo che sarebbe bastata una parola e che tutto sarebbe finito, che dopo avrei potuto chiudere gli occhi e gioire inerme della mia liberazione.
Ma non avverrà. La mia vita continuerà ad essere bugiarda, come lo è da sempre. Da quel maledetto giorno in cui non sapevo che cosa stesse per iniziare. Da quel maledetto anno, quando non avevo ancora la forza di accorgermi, di quanto fosse bugiarda e indegna ogni parola, ogni frase ed ogni amarezza pronunciata al riparo sicuro dell'oscurità, perchè la bugia ha vergogna, non si manifesta, non ha bisogno di essere scoperta, gode da sola dentro al suo manto di schifezza e cresce, cresce, cresce, è più grande di me ormai, ho bisogno di non essere aiutata, ho bisogno della sincerità pura di un'altra bugia, che colmi sempre e ancora sempre quel putrido sogno lungo secoli e millenni, perchè la bugia non resce a mettere un punto fermo nelle proprie discussioni, perchè per ogni frase ci sarà una notte insonne.
Perchè nessuno se ne accorge ed è patetico, perchè la vita bugiarda è così palesemente innamorata della propria esistenza da urlarlo in ogni fibra del proprio parlare, perchè la mia vita bugiarda è così infinitamente piccola e nascosta che solo la notte infinita dell'estate riesce a far soffrire quel buio, perchè solo la pelle che copre quel grido di consolazione che non arriva mai, solo la pelle conosce quel pensiero malato che non cesserà di esistere. Perchè la malattia comincia quando finisce la consapevolezza, e io non sono consapevole, ma forse sì. Sì, so che la mia vita è bugiarda e che la mia bugia mi accompagnerà sempre, fino a quando avrò forse sessanta, settanta, ottanta anni e sarò incapace di guardarmi allo specchio perchè ogni piccola azione della mia vita sarà stata bugia.
Perchè morirò senza aver potuto rivelare quella bugiarda verità, perchè dentro al mio cuore resterà per sempre quel negato abbraccio di verità e semplice purezza, perchè farneticare serve a far crescere dentro un odio che non conoscevo, perchè a volte odio le persone alle quali voglio più bene e non posso farci niente, voglio solo continuare a farlo, a ridere dentro me stessa per ogni frase falsamente cattiva, ed è la bugia che parla, che pensa a se stessa anche quando non è chiamata in causa. Perchè le frasi senza testa o coda non riusciranno mai a spiegare quello che si prova a vivere una vita bugiarda.
Una schifosa
orrenda
indegna
vita bugiarda.
E non chiedetemi di fare del bene agli altri,
con questo odio bugiardo dentro non ci riuscirò. Arriverà anche per me l'ora di dire addio
e allora sarà tutto un susseguirsi di altre bugie, fino a quando la terra inventata dal cielo di quella zona fresca e umida coprirà tutto insieme a me e nessuno avrà mai capito che la mia è una vita bugiarda e lo sarà, perchè il coraggio manca e non riuscirà mai a vincere quella tremenda battaglia giornaliera con LEI, quella bugia cucita con filo rosso amaro e scolorito nella pelle, in ogni centimetro della pelle, per sempre, fino alla fine.
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HitAM
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